Devi spedire? Il futuro del trasporto professionale è arrivato!

roadarrow

Un nuovo membro del team di piattaforme di sharing-economy arriva in Italia. Adesso è la condivisione di mezzi di trasporto medio e grandi per aiutare le persone a spedire gli oggetti ingombranti.

Non è da oggi che si è sente parlare di sharing-economy. Airbnb, Uber e BlaBlaCar sono ottimi esempi di successo con questa modalità di business. Ma cosa hanno in comune? Oltre a utilizzare la tecnologia come base di business, contribuiscono a rafforzare i mercati spesso più deboli, senza dimenticare l’ambiente. E il nuovo nome sul mercato è VahGO, una piattaforma TIR-Sharing per spedire auto, moto, bici, mobili e oggetti ingombranti e che punta ad aiutare persone, aziende e vettori.

Era l’inizio del 2007, quando una delle reti di sharing-economy più famose del mondo ha aperto le porte. Airbnb, preceduto da BlaBlaCar nel 2004 e infine Uber nel 2009, è stata una dei pionieri in questo tipo di business, il cui obiettivo principale è la condivisione di due domande diverse su un’unica piattaforma. Nel corso degli anni, più startup hanno iniziato ad affiancare i mercati deboli con idee nuove creando una vera e propria tendenza globale di condivisione economica. Ora, il nuovo servizio che punta a diventare virale è quello di TIR-Sharing, ovvero unire la domanda di spedizione alle aziende di trasporto.

Non è una novità che il numero di mezzi sulle strade cresce ogni anno in modo sensibile, aumentando anche il numero di immatricolazioni per soddisfare la domanda di trasporto. Questo aumento è dovuto anche alla crescita degli acquisti online e la necessità dei produttori di avere fornitori e clienti sempre più de-localizzati. Il problema è che questa crescita non trova soluzioni per il sistema di trasporto: ovvero ancora oggi il 38% dei mezzi pesanti viaggia vuoto e il 62% carico solo a metà. Qui che entra in gioco il sistema e la tecnologia di VahGOuna piattaforma intelligente che punta a collegare i mezzi vuoti con la domanda di chi necessita di trasportatore ad esempio un mobile, una moto, un’auto, pallets e addirittura carichi completi.

Per i trasportatori e le aziende di trasporto, un sistema semplicissimo che consente di visualizzare i carichi disponibili con l’importo che viene pagato dopo sette giorni della consegna. Un servizio diverso da conosciuta borsa carichi. Per gli utenti, la possibilità di spedire mobili, moto, auto, oppure farsi portare a casa l’auto acquistata online. Per le piccole e medie imprese la possibilità di risparmiare fino al 50% per la consegna delle materie prime o l’invio di prodotti ai loro clienti finali anche verso mercati più lontani.

C’è un ultimo vantaggio per tutti e per l’ambiente, infatti condividere i mezzi significa anche una riduzione delle emissioni di CO2 ed inquinanti. È il futuro che arriva!